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Martedì, 07 Aprile 2020

Bonus spesa: da martedì 7 aprile si possono richiedere i buoni



Bonus spesa: da martedì 7 aprile si possono richiedere i buoni


  1. Chi può fare richiesta

Possono fare richiesta prioritariamente le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza COVID-19 e che non percepiscono altri contributi pubblici. I nuclei in carico al Servizio sociale potranno contattare direttamente l’Assistente Sociale di riferimento.

  1. Criteri di concessione delle provvidenze
I buoni spesa saranno erogati, in esito all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata principalmente
per via telefonica, secondo le seguenti modalità:
  1. i nuclei non in carico al servizio sociale: devono chiamare il Comune di Portula al numero 01575005 dove 1 operatore (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.30) provvederà a registrare la richiesta, previa raccolta e compilazione dei dati contenuti nel modulo di autocertificazione, che sarà sottoscritto dagli interessati, al momento della consegna dei voucher da parte dei volontari della protezione civile o da altro personale comunale, direttamente al domicilio.
  2. i nuclei in carico al Servizio sociale: potranno telefonare direttamente all’Assistente Sociale di riferimento e rappresentare lo stato di necessità.
I buoni saranno consegnati al domicilio da parte dei volontari della protezione civile o da altro personale comunale. Anche in questo caso dovrà essere sottoscritta l’autocertificazione.
 
L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva di cui al successivo articolo 5.
Ai fini dell’analisi, senza la formazione di alcuna graduatoria o attribuzione di punteggi, concorreranno i nuclei residenti a Portula, con priorità a coloro che non percepiscono altri contributi pubblici, (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altro) salvo specifiche valutazioni del servizio sociale professionale,  con giacenza su c/c o altri strumenti di deposito immediatamente smobilizzabili per nucleo familiare di una somma complessivamente non superiore ad € 5.000,00;

  

  1. Entità delle provvidenze

Il valore delle provvidenze necessario a coprire il fabbisogno settimanale di generi alimentari e prodotti di prima necessità è definito secondo la seguente griglia di valori economici e orientativi e comunque tenuto conto della situazione socio economica del nucleo e dello stato di necessità:

- nucleo familiare composto di n. 1 o 2 persone      € 40,00

- nucleo familiare composto di n. 3 persone             € 60,00

- nucleo familiare composto di n. 4 o più persone   € 80,00

La distribuzione dei buoni spesa per ciascun nucleo terrà conto in automatico del valore di una spesa pari a 2 settimane dal momento della erogazione (es. un nucleo di 4 persone riceverà buoni per un valore pari a 160,00 €). Per le settimane successive e fino alla concorrenza dell’importo messo a disposizione del Comune di Portula con ordinanza n. 658 del 29/3/2020, l’interessato dovrà aggiornare la richiesta rispetto alle modificate condizioni economiche derivanti dal percepito attraverso le nuove misure di sostegno deliberate dal Governo per far fronte all’emergenza COVID-19 (es. cassa integrazione in deroga, contributo una tantum, ecc) ovvero, per i nuclei già in carico, la nuova richiesta sarà accolta in relazione alla valutazione socio professionale dell’Assistente Sociale.

 

  1. Modalità di erogazione e fruizione delle provvidenze
Le provvidenze saranno erogate in forma di buoni spesa, recanti il valore nominale di € 10,00 o € 20,00 il logo del Comune, il timbro a secco (non replicabile) del Comune di Portula, la data di validità dei buoni e sul retro lo spazio per il timbro dell’esercente e la data del ritiro.
I buoni saranno consegnati al beneficiario entro due giorni dalla presentazione della richiesta, compatibilmente al numero delle domande da evadere.
I buoni spesa, saranno consegnati personalmente ai beneficiari da incaricati del Comune/volontari della Protezione Civile, muniti di apposito tesserino di riconoscimento, previa telefonata. Nell’occasione il beneficiario dovrà sottoscrivere l’autocertificazione, la dichiarazione del n. dei buoni ricevuti e l’esito dell’istruttoria.
I “buoni spesa” saranno utilizzabili dal beneficiario presso uno o più esercizi commerciali tra quelli di cui all’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune. L’elenco sarà aggiornato man mano che gli esercenti faranno pervenire la propria manifestazione di interesse.
Gli assegnatari dei buoni spesa avranno diritto anche ad un una spesa alimentare di base alla settimana fatta direttamente all’Emporio Solidale della Valsessera.

  

  1. Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze
La domanda di accesso ai buoni, per evitare spostamenti e quindi contravvenire alle restrizioni ministeriali, nonché al fine di facilitare i nuclei e ottimizzare i tempi di risposta, potrà essere presentata telefonicamente, secondo le modalità descritte al punto 2)
Per facilitare il compito agli operatori preposti e per accelerare il procedimento si suggerisce all’interessato di scaricare il modulo di autocertificazione dal sito, in modo da seguire con l’operatore la compilazione e la scansione delle domande.
Gli operatori preposti al servizio, effettueranno un breve colloquio telefonico sulla base dei dati contenuti nel modello di autocertificazione.
La domanda potrà essere inoltre inviata a mezzo e-mail all’indirizzo rag.portula@ptb.provincia,biella.it, unitamente a scansione del documento di identità del richiedente o comunque con l’indicazione del tipo di documento di identità, del numero e dell’autorità di rilascio.

 

  1. Controlli
Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.
Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
   
  1. Pubblicità

Il presente avviso sarà pubblicato unitamente al modello di domanda all’Albo Pretorio del Comune di Portula e nella home page del sito istituzionale.

  

  1. Informativa sul trattamento dei dati personali REG. UE N° 679/2016
Il Comune di Portula in qualità di titolare del trattamento, tratterà i dati personali conferiti con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio-attività, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori del titolare e potranno essere comunicati ai soggetti espressamente designati come responsabili del trattamento.
Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.
Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e seguenti del RGPD).
Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all’Autorità
di controllo (Garante Privacy) secondo le procedure previste.

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